Gli Irpini avevano preso nome dal lupo, che in sannitico si chiamava irpus, e che era il loro animale sacro.
Una leggenda narra che il popolo Irpino avesse preso quel nome, per aver avuto a guida dell'occupazione del nuovo territorio un lupo.
Il carattere di costruzione nella parte più antica è peculiare dei Romani, anche se la struttura d'insieme viene assegnata ai Longobardi. Fu costruito per difesa contro eventuali sommosse irpine e richiamasse ad una prudente ubbidienza chi fosse tentato di attuare propositi di ribellione.
Per chi volesse vivere un giorno nella natura incontaminata della nostra Irpinia, si consiglia una passeggiata di suggestivo effetto: La Valle della Caccia, sita nel comune di Senerchia, sul lato destro del Sele.
Francesco Scandone
Il più importante storico irpino degli ultimi tempi. Ha pubblicato la storia documentat di Avellino, Montella, Cassano Irpino, Bagnoli Irpino, S. Angelo dei Lombardi.
Freska fondana
Il giovane si rivolge alla fontana dove l'amata è solita fare il bucato, pregandola di donarle un fiore per suo conto. Prega ancora la fontana di prosciugarle l'acqua e ridargliela solo quando avrà accettato il delicato omaggio.
La conservazione
Le castagne sono frutti di difficile conservabilità. Il prodotto raccolto è facilmente deperibile ed il produttore, se non ricorre a particolari operazioni per prolungarne la conservabilità, deve venderlo entro pochi giorni dalla raccolta.