I Longobardi, oriundi della Scandinavia, erano di razza germanica, e condotti dal duca Zotone, occuparono dopo Benevento, in breve tempo tutta la regione montuosa dalla quale hanno origine i due fiumi Sabato e Calore.
Nel 1532, per la guerra e le malattie, al Monte non vi era più nessun abitante e nel 1554 il Capitolo cedette le chiese di S. Marco e di S. Maria, ormai non più elencate tra le parrocchie, al Monte di Pietà. Questo ente ricostruì più ampia la chiesa di S. Maria e vi edificò accanto il convento.
Per chi volesse fare torrentismo, il Fiume Calore è il più idoneo perché offre varie opportunità di percorso, dal facile, al medio, al difficile e i luoghi da guadare sono pressoché incontaminati. Ci si può avventurare sia nel gruppo delle sorgenti della Celeca, sia in quello del Terminio.
Angelo de Nicola
Vescovo di Ventimiglia nel 1548 e poi di Tricarico nel 1350; promosso arciverscovo di Patrasso nel 1365, vi morì nel 1371. Il padre, Giacomo, era stato portolano e procuratore della provincia degli Abruzzi.
Ronna Paulina
Qualcuno glielo aveva detto a donna Paulina di non sposare Frangisco perché sarebbe certamente rimasta sola. Frangisco fa il pastore, sta sempre in montagna. Quando lei lo invita ad andare a letto, di sabato sera, lui rifiuta, dovendo far ritorno all'ovile. Donna Paulina allora ne maledice il cammino. Succede così l'inevitabile. Dorme il cane, dormono le pecore, l'uccellino e anche Frangisco, ormai solo!