Verso la fine del secolo V, l'Irpinia era controllata dai Goti, che ne furono padroni fino al 553, quando proprio in Campania, subirono sconfitte decisive ad opera dei Bizantini.
Ne hanno parlato Cicerone, Plinio, Cecilio II, Diodoro Siculo, Tito Livio, Dante Alighieri e Virgilio, che la descrive così: Qui si mostra un'orrenda spelonca e gli spiragli del crudele Dite, un'ingente voragine apre pestifere fauci al fiume Acheronte che prorompe. Questa è la Mefite, una delle porte dell'inferno.
Aitanella
Aitanella è una giovane fanciulla che va in giro a cavallo e fa innamorare il giovane che l'incontra. Lui ne canta la bellezza e l'abbigliamento e si rammarica di non avere soldi sufficienti a costruire un nido d'amore. Anche Aitanella ha lo stesso rammarico, ma dice chiaramente che se avesse avuto quei dieci ducati, avrebbe certamente sposato un salernitano più ricco e meno cafone di lui.
La conservazione
Le castagne sono frutti di difficile conservabilità. Il prodotto raccolto è facilmente deperibile ed il produttore, se non ricorre a particolari operazioni per prolungarne la conservabilità, deve venderlo entro pochi giorni dalla raccolta.