Gli irpini pagheranno a caro prezzo aver appoggiato Mario, nella guerra civile contro Silla, perdendo ogni diritto, patrimonio e, soprattutto, condizione giuridica. Era, ormai, giunta la Finis Hirpiniae.
La Savina, luogo selvaggio ed impervio situato proprio sotto il Nenne del massiccio calcareo della Celeca. Numerose e suggestive cascatelle abbelliscono da sempre questi luoghi.
Giovanni Pascale
Vescovo di Nusco, frate di s. Francesco a Folloni oriundo di Montella, nel 1491 lasciò la Diocesi tornando al convento e dedicandosi all’insegnamento della Teologia. Il Convento di S.Francesco a Folloni fu direttamente coinvolto nella presenza a Montella degli Accademici Pontaniani, come riportato dalla testimonianza diretta di Jacopo Sannazzaro.
Miezzo a la chiazza nna
Al centro della piazza, tra giardini di fiori e rose d'amore, c'è una bella fontana. Di là è solita passare, verso la masseria, una leggiadra ragazza che sembra una colomba. L'innamorato si rivolge ad una colomba che vola libera affinché consegni all'amata una lettera scritta con una delle sue penne.
Storia della Castagna
I Greci le chiamavano ghiande di Giove, presso i Romani era considerata un dessert di grande raffinatezza. Per le ottime caratteristiche nutrizionali venivano utilizzate da tutte le classi sociali tanto che il Pascoli definì il castagno italico albero del pane.