Montella si arrese, nel giugno del 1441, ad Alfonso d'Aragona, che, l'anno seguente, era il sovrano di un vasto regno, che comprendeva, in Spagna, l'Aragona, la Catalogna, Valenza e le Baleari e, in Italia, il Napoletano, la Sicilia e la Sardegna.
Il Santuario del SS Salvatore è posto a 954 metri sul mare. È coronato da una superba cerchia di monti. I Montellesi scelsero quel monte perché esso ricorda il Tabor, il monte della Trasfigurazione. Ma inizialmente era situata nella contrada Prati, verso Monticchio.
I luoghi migliori in Irpinia per lanciarsi col parapendio sono il Montagnone di Nusco, Serrapullo a Montella, Andretta, Senerchia, Colliano e Cairano. In quest'ultimo paese, ogni anno si organizza nella seconda quindicina di agosto la Testa dell'Aria.
Domenico Fusco
Nato a Montella, il 1716, divenuto minore conventuale prese il nome di Raimondo; oratore sacro di grande fama. Ministro Provinciale a Napoli, fu Vescovo di Monopoli dal 1785 al 1805.
Miezzo a la chiazza nna
Al centro della piazza, tra giardini di fiori e rose d'amore, c'è una bella fontana. Di là è solita passare, verso la masseria, una leggiadra ragazza che sembra una colomba. L'innamorato si rivolge ad una colomba che vola libera affinché consegni all'amata una lettera scritta con una delle sue penne.
Storia della Castagna
I Greci le chiamavano ghiande di Giove, presso i Romani era considerata un dessert di grande raffinatezza. Per le ottime caratteristiche nutrizionali venivano utilizzate da tutte le classi sociali tanto che il Pascoli definì il castagno italico albero del pane.