Di tutte le signorie straniere la spagnola fu la peggiore: governanti avidi, rapaci; la pubblica amministrazione in sfacelo. Il popolo intristiva nella miseria e nell'ignoranza; i potenti vivevano nell'ozio e in un lusso smodato, insolenti con gli umili e servili con i padroni stranieri.
Il privilegio concesso ai frati da Filippo d'Angiò è la prima notizia, storicamente documentata, intorno al convento.
Nell'inverno del 1221 San Francesco d'Assisi, di passaggio per Montella, si recò nel bosco di Folloni, per convertire i briganti. Calata la sera, trovò riparo sotto i rami di un elce, che sorgeva là dove sta ora l'altare maggiore della sua chiesa.
Ne hanno parlato Cicerone, Plinio, Cecilio II, Diodoro Siculo, Tito Livio, Dante Alighieri e Virgilio, che la descrive così: Qui si mostra un'orrenda spelonca e gli spiragli del crudele Dite, un'ingente voragine apre pestifere fauci al fiume Acheronte che prorompe. Questa è la Mefite, una delle porte dell'inferno.
Michelangelo Cianciulli
Contribuì alla realizzazione della legge eversiva della feudalità. Avvovato, giudice della Gran Corte della Vicaria civile, avvocato fiscale del Real Patrimonio, membro della Giunta degli Abusi, della Giunta di Stato, e della commissione per i dissequestri dei rei di Stato. Direttore del Ministero della Giustizia e nella sessione legislativa del Consiglio di Stato.
Giacchino Cappetta
E' la filastrocca che narra del Rione Serra, privo persino di un calzolaio. Tra un bicchiere di vino e l'altro, di chi canta, viene fuori la miseria imperante del tempo.
Storia della Castagna
I Greci le chiamavano ghiande di Giove, presso i Romani era considerata un dessert di grande raffinatezza. Per le ottime caratteristiche nutrizionali venivano utilizzate da tutte le classi sociali tanto che il Pascoli definì il castagno italico albero del pane.