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Una parola per volta per imparare il dialetto montellese
rùvola : legna seccata sull'albero
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Montella


Storia (16)

Il cattolicesimo

Prima della fine dell'impero di occidente si veniva diffondendo la nuova religione, non si può stabilire quando fu portato nella chiostra dei nostri monti il Verbo. Fatto sta che l'antico Tempio di Augusto fu trasformato in chiesa cristiana, e intitolata al nome di S. Pietro.

Monumenti (8)

San Francesco

Il privilegio concesso ai frati da Filippo d'Angiò è la prima notizia, storicamente documentata, intorno al convento. Nell'inverno del 1221 San Francesco d'Assisi, di passaggio per Montella, si recò nel bosco di Folloni, per convertire i briganti. Calata la sera, trovò riparo sotto i rami di un elce, che sorgeva là dove sta ora l'altare maggiore della sua chiesa.

Itinerari (18)

La Tarantella

Napoli-Taranto, è questo l'asse su cui si è sviluppato in tutte le sue più svariate sfumature il ballo più famoso del mondo: la tarantella. Essa nasce in tempi antichissimi a scopo mistico terapeutico. Serviva per scacciare gli spiriti maligni dai posseduti.

Rinaldo D'Aquino
Falconiere nel 1240 alla corte di Federico II, è uno dei primi esponenti della scuola siciliana. Dante si riferisce a questo poeta come il «meridionale del continente». In una sua poesia fa un chiaro riferimento alle sue origini montellesi.

Lo stritto vico
Nell'attraversare un vico, il giovane viene invitato da una donna a trascorrere la notte in sua compagnia. Il mattino successivo si imbatte nel fratello di lei che ne chiede ragione.


Storia della Castagna
I Greci le chiamavano ghiande di Giove, presso i Romani era considerata un dessert di grande raffinatezza. Per le ottime caratteristiche nutrizionali venivano utilizzate da tutte le classi sociali tanto che il Pascoli definì il castagno italico albero del pane.