Nell'88 avanti Cristo gli Irpini deposero le armi e, l'anno seguente, ottennero la cittadinanza romana. I romani imposero le loro leggi e la loro amministrazione cambiando radicalmente la cultura e la storia dell'Irpinia.
Nel 1500, essendo fermo per guasti il mulino di Baruso, i cittadini dovevano andare a macinare in quello del Bagno, molto lontano dal paese. Per evitare questo inconveniente, nel 1565, l'Università ottenne di costruire un mulino comunale sul Fiume Calore.
Per chi volesse fare torrentismo, il Fiume Calore è il più idoneo perché offre varie opportunità di percorso, dal facile, al medio, al difficile e i luoghi da guadare sono pressoché incontaminati. Ci si può avventurare sia nel gruppo delle sorgenti della Celeca, sia in quello del Terminio.
Giulio Capone
Nato a Montella nel 1863, Capone aveva coltivato molto presto la passione per gli studi classici, formandosi dapprima nel seminario di Nusco e poi al liceo classico di Napoli, dove si era trasferita la sua famiglia in seguito all’esito sfavorevole delle elezioni del 1876 e alle conseguenti dimissioni del padre da sindaco di Montella. Un percorso di formazione culminato con la laurea in lettere e filosofia e in legge. La poesia popolare, il dialetto e la glottologia saranno il centro dei suoi interessi, frutto di uno studio intenso e appassionato. Fu autore di una preziosa antologia per le scuole agrarie e per gli istituti tecnici premiata dal Ministero dell'Agricoltura per i criteri scientifici adottati per la stesura. Notevole sarà il suo contributo al dibattito letterario, attraverso pubblicazioni su riviste napoletane del tempo come "Napoli letteraria" e "Cronaca Partenopea". Aveva appena ventotto anni quando si spense a Napoli nel 1892.
Fiore re spina
L'innamorato vorrebbe trasformarsi in un topolino per arrivare alle grazie della donna tanto desiderata. Trasformarsi in fiore di spina per intrappolarne le vesti, quando lei passa per la piazza, fino a che non acconsentirà alle nozze. Per finire, lui tanto innamorato, va in chiesa a sposare Rosa e all'altro lato trova Teresa!
Castagna di Montella
E' prodotta nei castagneti dei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Nusco, Cassano Irpino, Volturara Irpino e Montemarano. Deriva per almeno il 90% dalla varietà "Palummina" e presenta pezzatura media o medio - piccola.