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Una parola per volta per imparare il dialetto montellese
gramégna : gramigna; persona che dà fastidio e si dovrebbe togliere di mezzo come si tira la gramigna
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Montella


Storia (16)

Montella Piccola

Le tribù irpine si riunivano in leghe parziali che avevano per centro un'altura, un luogo fortificato, dove convenivano per il mercato, per i sacrifici, per l'amministrazione della giustizia ed, in caso di guerra, potevano trovare un rifugio con il bestiame.

Monumenti (8)

Il Mulino Comunale

Nel 1500, essendo fermo per guasti il mulino di Baruso, i cittadini dovevano andare a macinare in quello del Bagno, molto lontano dal paese. Per evitare questo inconveniente, nel 1565, l'Università ottenne di costruire un mulino comunale sul Fiume Calore.

Itinerari (18)

Monte Celeca

Il massiccio Carsico che misura circa 2000 metri sul livello del mare, segna il confine fra Montella, Serino, Giffoni Valle Piana e Acerno. Esso è il più imponente massiccio della nostra provincia. Questa impervia montagna è denominata La Celeca.

Salvatore Fusco
Minore riformato del convento del monte, col nome di fra Pasquale. Fu anche valente medico e fu inviato nel 1657 missionario in Etiopia, dove fu accolto alla corte dell'Imperatore.

Miezzo a la chiazza nna
Al centro della piazza, tra giardini di fiori e rose d'amore, c'è una bella fontana. Di là è solita passare, verso la masseria, una leggiadra ragazza che sembra una colomba. L'innamorato si rivolge ad una colomba che vola libera affinché consegni all'amata una lettera scritta con una delle sue penne.


Storia della Castagna
I Greci le chiamavano ghiande di Giove, presso i Romani era considerata un dessert di grande raffinatezza. Per le ottime caratteristiche nutrizionali venivano utilizzate da tutte le classi sociali tanto che il Pascoli definì il castagno italico albero del pane.