Il primo popolo che occupò la nostra regione furono i Sanniti. L'immigrazione ariana, proveniente per terra dal nord dell'Italia, si divise, appunto come la penisola è divisa dall'Appennino, in due rami, dando origine ai Prischi Latini e agli Umbro-Sabellici.
All'inizio del 1500 la popolazione di Montella era distribuita in undici parrocchie. Sembrò opportuno, per migliorare l'assistenza spirituale dei fedeli e la collaborazione tra i sacerdoti, riunire i parroci in un collegio con sede nella chiesa di S. Maria in Piano.
Il massiccio Carsico che misura circa 2000 metri sul livello del mare, segna il confine fra Montella, Serino, Giffoni Valle Piana e Acerno. Esso è il più imponente massiccio della nostra provincia. Questa impervia montagna è denominata La Celeca.
Fiore re spina
L'innamorato vorrebbe trasformarsi in un topolino per arrivare alle grazie della donna tanto desiderata. Trasformarsi in fiore di spina per intrappolarne le vesti, quando lei passa per la piazza, fino a che non acconsentirà alle nozze. Per finire, lui tanto innamorato, va in chiesa a sposare Rosa e all'altro lato trova Teresa!