I Normanni, partiti dal mare del Nord, vennero in Italia come soldati di ventura. Montella cadde, tra il 1076 e il 1077, in potere dei Normanni, che la eressero in contea, retta da un vicecomite, che aveva gli stessi poteri del gastaldo longobardo.
Il privilegio concesso ai frati da Filippo d'Angiò è la prima notizia, storicamente documentata, intorno al convento.
Nell'inverno del 1221 San Francesco d'Assisi, di passaggio per Montella, si recò nel bosco di Folloni, per convertire i briganti. Calata la sera, trovò riparo sotto i rami di un elce, che sorgeva là dove sta ora l'altare maggiore della sua chiesa.
Ne hanno parlato Cicerone, Plinio, Cecilio II, Diodoro Siculo, Tito Livio, Dante Alighieri e Virgilio, che la descrive così: Qui si mostra un'orrenda spelonca e gli spiragli del crudele Dite, un'ingente voragine apre pestifere fauci al fiume Acheronte che prorompe. Questa è la Mefite, una delle porte dell'inferno.
Giuseppe Maria Palatucci
Vescovo di Campagna. In accordo con il nipote Giovanni Palatucci, funzionario di polizia a Fiume, fece affluire a Campagna gli ebrei perseguitati, che Giovanni non riusciva a far espatriare. Il Presidente della Repubblica ha assegnato il massimo riconoscimento al merito civile.
Re guerre re li casali
La memoria torna indietro nel tempo, a quando i giovani dei vari casali si facevano guerra con le armi e fioccavano botte. Nonostante tutto erano tempi felici; si cantava con passione e il calar delle tenebre propriziava fuitive.