Gli Irpini avevano preso nome dal lupo, che in sannitico si chiamava irpus, e che era il loro animale sacro.
Una leggenda narra che il popolo Irpino avesse preso quel nome, per aver avuto a guida dell'occupazione del nuovo territorio un lupo.
Il Santuario del SS Salvatore è posto a 954 metri sul mare. È coronato da una superba cerchia di monti. I Montellesi scelsero quel monte perché esso ricorda il Tabor, il monte della Trasfigurazione. Ma inizialmente era situata nella contrada Prati, verso Monticchio.
La Savina, luogo selvaggio ed impervio situato proprio sotto il Nenne del massiccio calcareo della Celeca. Numerose e suggestive cascatelle abbelliscono da sempre questi luoghi.
Giuseppe Maria Palatucci
Vescovo di Campagna. In accordo con il nipote Giovanni Palatucci, funzionario di polizia a Fiume, fece affluire a Campagna gli ebrei perseguitati, che Giovanni non riusciva a far espatriare. Il Presidente della Repubblica ha assegnato il massimo riconoscimento al merito civile.
Canto re lo SS. Salvatore
E' l'inno d'amore che i montellesi elevano, come richiesta di grazia e riconoscenza al SS. Salvatore, durante il pellegrinaggio al Sacro Monte, che ha luogo nel mese di agosto.
Storia della Castagna
I Greci le chiamavano ghiande di Giove, presso i Romani era considerata un dessert di grande raffinatezza. Per le ottime caratteristiche nutrizionali venivano utilizzate da tutte le classi sociali tanto che il Pascoli definì il castagno italico albero del pane.