Alfellani, Atrani, Larinantes e Deculani erano le tribù irpine che occuparono le nostre terre. I nomi e le storie di queste tribù hanno dato i nomi a molte località di Montella e dintorno.
Nel 1532, per la guerra e le malattie, al Monte non vi era più nessun abitante e nel 1554 il Capitolo cedette le chiese di S. Marco e di S. Maria, ormai non più elencate tra le parrocchie, al Monte di Pietà. Questo ente ricostruì più ampia la chiesa di S. Maria e vi edificò accanto il convento.
Per chi volesse fare torrentismo, il Fiume Calore è il più idoneo perché offre varie opportunità di percorso, dal facile, al medio, al difficile e i luoghi da guadare sono pressoché incontaminati. Ci si può avventurare sia nel gruppo delle sorgenti della Celeca, sia in quello del Terminio.
Canto re lo SS. Salvatore
E' l'inno d'amore che i montellesi elevano, come richiesta di grazia e riconoscenza al SS. Salvatore, durante il pellegrinaggio al Sacro Monte, che ha luogo nel mese di agosto.
Storia della Castagna
I Greci le chiamavano ghiande di Giove, presso i Romani era considerata un dessert di grande raffinatezza. Per le ottime caratteristiche nutrizionali venivano utilizzate da tutte le classi sociali tanto che il Pascoli definì il castagno italico albero del pane.