Montella si arrese, nel giugno del 1441, ad Alfonso d'Aragona, che, l'anno seguente, era il sovrano di un vasto regno, che comprendeva, in Spagna, l'Aragona, la Catalogna, Valenza e le Baleari e, in Italia, il Napoletano, la Sicilia e la Sardegna.
Il privilegio concesso ai frati da Filippo d'Angiò è la prima notizia, storicamente documentata, intorno al convento.
Nell'inverno del 1221 San Francesco d'Assisi, di passaggio per Montella, si recò nel bosco di Folloni, per convertire i briganti. Calata la sera, trovò riparo sotto i rami di un elce, che sorgeva là dove sta ora l'altare maggiore della sua chiesa.
Il terreno di tipo argilloso-calcareo è ricco di potassio e fosfato, in connubio con un clima ideale di acqua e sole, dà vita alla coltivazione dell'Aglianico, del Greco, del Fiano, della Coda di Volpe che rendono il nostro vino una bevanda di altissima qualità.
Michelangelo Cianciulli
Contribuì alla realizzazione della legge eversiva della feudalità. Avvovato, giudice della Gran Corte della Vicaria civile, avvocato fiscale del Real Patrimonio, membro della Giunta degli Abusi, della Giunta di Stato, e della commissione per i dissequestri dei rei di Stato. Direttore del Ministero della Giustizia e nella sessione legislativa del Consiglio di Stato.
L'allorgio re la chiazza
L'alba è annunciata dai rintocchi della campana. Lei assonnata aspetta, affacciata alla finestrella, il passaggio dell'innamorato che la invita a continuare il dolce sonno