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Una parola per volta per imparare il dialetto montellese
scoièto : poco quieto
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Porte e finestre in PVC, Alluminio, Legno-Alluminio, Taglio termico.

Montella


Storia (16)

Gli Aragonesi

Montella si arrese, nel giugno del 1441, ad Alfonso d'Aragona, che, l'anno seguente, era il sovrano di un vasto regno, che comprendeva, in Spagna, l'Aragona, la Catalogna, Valenza e le Baleari e, in Italia, il Napoletano, la Sicilia e la Sardegna.

Monumenti (8)

Palazzi Storici

Galleria fotografica dei Palazzi Storici a Montella, gran parte dei quali siti nei rioni di Garzano e Sorbo.

Itinerari (18)

Il sogno di Icaro

I luoghi migliori in Irpinia per lanciarsi col parapendio sono il Montagnone di Nusco, Serrapullo a Montella, Andretta, Senerchia, Colliano e Cairano. In quest'ultimo paese, ogni anno si organizza nella seconda quindicina di agosto la Testa dell'Aria.

Giulio Capone
Nato a Montella nel 1863, Capone aveva coltivato molto presto la passione per gli studi classici, formandosi dapprima nel seminario di Nusco e poi al liceo classico di Napoli, dove si era trasferita la sua famiglia in seguito all’esito sfavorevole delle elezioni del 1876 e alle conseguenti dimissioni del padre da sindaco di Montella. Un percorso di formazione culminato con la laurea in lettere e filosofia e in legge. La poesia popolare, il dialetto e la glottologia saranno il centro dei suoi interessi, frutto di uno studio intenso e appassionato. Fu autore di una preziosa antologia per le scuole agrarie e per gli istituti tecnici premiata dal Ministero dell'Agricoltura per i criteri scientifici adottati per la stesura. Notevole sarà il suo contributo al dibattito letterario, attraverso pubblicazioni su riviste napoletane del tempo come "Napoli letteraria" e "Cronaca Partenopea". Aveva appena ventotto anni quando si spense a Napoli nel 1892.

Fiore re spina
L'innamorato vorrebbe trasformarsi in un topolino per arrivare alle grazie della donna tanto desiderata. Trasformarsi in fiore di spina per intrappolarne le vesti, quando lei passa per la piazza, fino a che non acconsentirà alle nozze. Per finire, lui tanto innamorato, va in chiesa a sposare Rosa e all'altro lato trova Teresa!


Storia della Castagna
I Greci le chiamavano ghiande di Giove, presso i Romani era considerata un dessert di grande raffinatezza. Per le ottime caratteristiche nutrizionali venivano utilizzate da tutte le classi sociali tanto che il Pascoli definì il castagno italico albero del pane.