Il primo popolo che occupò la nostra regione furono i Sanniti. L'immigrazione ariana, proveniente per terra dal nord dell'Italia, si divise, appunto come la penisola è divisa dall'Appennino, in due rami, dando origine ai Prischi Latini e agli Umbro-Sabellici.
Nel 1532, per la guerra e le malattie, al Monte non vi era più nessun abitante e nel 1554 il Capitolo cedette le chiese di S. Marco e di S. Maria, ormai non più elencate tra le parrocchie, al Monte di Pietà. Questo ente ricostruì più ampia la chiesa di S. Maria e vi edificò accanto il convento.
A pochissimi minuti di macchina dall'Abbazia del Goleto, si erge maestosa La Rocca di San Felice. Case in pietra, ben ricostruite dopo il terremoto dell'80, ci trasferiscono nel Medioevo.
L'uva nonn'è matura
La madre ritiene che la propria figliola sia ancora troppo piccola per il matrimonio. Lei però, rifiuta la corte del pretendente dicendo di avere già, non uno, ma più innamorati. Il giovane indignato, promette vendetta sfoderando la pistola, qualora dovesse scorgere altri fare la serenata.
Castagna di Montella
E' prodotta nei castagneti dei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Nusco, Cassano Irpino, Volturara Irpino e Montemarano. Deriva per almeno il 90% dalla varietà "Palummina" e presenta pezzatura media o medio - piccola.