Gli Aragonesi
Montella si arrese, nel giugno del 1441, ad Alfonso d'Aragona, che, l'anno seguente, era il sovrano di un vasto regno, che comprendeva, in Spagna, l'Aragona, la Catalogna, Valenza e le Baleari e, in Italia, il Napoletano, la Sicilia e la Sardegna.
La Chiesa Madre Colleggiata
All'inizio del 1500 la popolazione di Montella era distribuita in undici parrocchie. Sembrò opportuno, per migliorare l'assistenza spirituale dei fedeli e la collaborazione tra i sacerdoti, riunire i parroci in un collegio con sede nella chiesa di S. Maria in Piano.
Frate Elia da Montella
Visse a Napoli, ove fu nominato esecutore testamentario di Guglielmo de L'Etendard e testimone al testamento del gran protonotaro Bartolomeo di Capua.
Il sogno di Icaro
I luoghi migliori in Irpinia per lanciarsi col parapendio sono il Montagnone di Nusco, Serrapullo a Montella, Andretta, Senerchia, Colliano e Cairano. In quest'ultimo paese, ogni anno si organizza nella seconda quindicina di agosto la Testa dell'Aria.
Carco lo Passo
L'innamorato passeggia sotto casa della sua bella, segnando il passo, con la voglia di vederla ricambiare almeno il saluto. C'è la speranza che la madre non si accorga di nulla e potersi così anche parlare. La luna poi, per pietà, farebbe bene a nascondersi e non farli scoprire.
Castagna di Montella
E' prodotta nei castagneti dei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Nusco, Cassano Irpino, Volturara Irpino e Montemarano. Deriva per almeno il 90% dalla varietà "Palummina" e presenta pezzatura media o medio - piccola.