I Longobardi, oriundi della Scandinavia, erano di razza germanica, e condotti dal duca Zotone, occuparono dopo Benevento, in breve tempo tutta la regione montuosa dalla quale hanno origine i due fiumi Sabato e Calore.
Il Santuario del SS Salvatore è posto a 954 metri sul mare. È coronato da una superba cerchia di monti. I Montellesi scelsero quel monte perché esso ricorda il Tabor, il monte della Trasfigurazione. Ma inizialmente era situata nella contrada Prati, verso Monticchio.
I luoghi migliori in Irpinia per lanciarsi col parapendio sono il Montagnone di Nusco, Serrapullo a Montella, Andretta, Senerchia, Colliano e Cairano. In quest'ultimo paese, ogni anno si organizza nella seconda quindicina di agosto la Testa dell'Aria.
Giulio Capone
Nato a Montella nel 1863, Capone aveva coltivato molto presto la passione per gli studi classici, formandosi dapprima nel seminario di Nusco e poi al liceo classico di Napoli, dove si era trasferita la sua famiglia in seguito all’esito sfavorevole delle elezioni del 1876 e alle conseguenti dimissioni del padre da sindaco di Montella. Un percorso di formazione culminato con la laurea in lettere e filosofia e in legge. La poesia popolare, il dialetto e la glottologia saranno il centro dei suoi interessi, frutto di uno studio intenso e appassionato. Fu autore di una preziosa antologia per le scuole agrarie e per gli istituti tecnici premiata dal Ministero dell'Agricoltura per i criteri scientifici adottati per la stesura. Notevole sarà il suo contributo al dibattito letterario, attraverso pubblicazioni su riviste napoletane del tempo come "Napoli letteraria" e "Cronaca Partenopea". Aveva appena ventotto anni quando si spense a Napoli nel 1892.
L'uva nonn'è matura
La madre ritiene che la propria figliola sia ancora troppo piccola per il matrimonio. Lei però, rifiuta la corte del pretendente dicendo di avere già, non uno, ma più innamorati. Il giovane indignato, promette vendetta sfoderando la pistola, qualora dovesse scorgere altri fare la serenata.
Castagna di Montella
E' prodotta nei castagneti dei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Nusco, Cassano Irpino, Volturara Irpino e Montemarano. Deriva per almeno il 90% dalla varietà "Palummina" e presenta pezzatura media o medio - piccola.