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con la forte collaborazione di Carmine Gambone, vuole
fornire e raccogliere informazioni su tutto cio' che riguarda l' Alta
Valle del Calore, pertanto ha l'obiettivo di incentivare
i navigatori a scoprire il fascino di questa terra, invogliando i
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Storia (16)  Montella Piccola Le tribù irpine si riunivano in leghe parziali che avevano per centro un'altura, un luogo fortificato, dove convenivano per il mercato, per i sacrifici, per l'amministrazione della giustizia ed, in caso di guerra, potevano trovare un rifugio con il bestiame.
Natura (77)  Rosmarino È un fruttice spontaneo e coltivato, preferisce luoghi asciutti, raggiunge anche due metri di altezza. Fiorisce da marzo ad ottobre. Appartiene alla famiglia delle Labiate. Il nome deriva dal latino (ros = rugiada - marinus = marino), rugiada del mare, perché cresce spontaneo nei pressi del mare.
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Itinerari (18)  Valle della Caccia Per chi volesse vivere un giorno nella natura incontaminata della nostra Irpinia, si consiglia una passeggiata di suggestivo effetto: La Valle della Caccia, sita nel comune di Senerchia, sul lato destro del Sele.
Monumenti (8)  San Francesco Il privilegio concesso ai frati da Filippo d'Angiò è la prima notizia, storicamente documentata, intorno al convento.
Nell'inverno del 1221 San Francesco d'Assisi, di passaggio per Montella, si recò nel bosco di Folloni, per convertire i briganti. Calata la sera, trovò riparo sotto i rami di un elce, che sorgeva là dove sta ora l'altare maggiore della sua chiesa.
Aitanella
Aitanella è una giovane fanciulla che va in giro a cavallo e fa innamorare il giovane che l'incontra. Lui ne canta la bellezza e l'abbigliamento e si rammarica di non avere soldi sufficienti a costruire un nido d'amore. Anche Aitanella ha lo stesso rammarico, ma dice chiaramente che se avesse avuto quei dieci ducati, avrebbe certamente sposato un salernitano più ricco e meno cafone di lui.
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