Chi Siamo

Questo sito, realizzato da Marco Di Fronzo
con la forte collaborazione di Carmine Gambone, vuole
fornire e raccogliere informazioni su tutto cio' che riguarda l' Alta
Valle del Calore, pertanto ha l'obiettivo di incentivare
i navigatori a scoprire il fascino di questa terra, invogliando i
medesimi a cercare nuove notizie e documenti, per rendere Montella
Net ancora piu' interessante. Qui troverai informazioni sulla
storia, la cultura, la natura e le curiosit� di casa nostra. Inoltre
servizi per le Aziende e pubblicit� per chi vuole farsi conoscere
via internet. Per informazioni contatta
La Redazione di Montella Net.
Storia (16)  Gli Spagnoli Di tutte le signorie straniere la spagnola fu la peggiore: governanti avidi, rapaci; la pubblica amministrazione in sfacelo. Il popolo intristiva nella miseria e nell'ignoranza; i potenti vivevano nell'ozio e in un lusso smodato, insolenti con gli umili e servili con i padroni stranieri.
Natura (77)  Moretta Frequente, in autunno fino ai geli, nei boschi, specialmente quelli di conifere, in famiglie numerose. In cucina è consigliabile usare esemplari giovani, quelli troppo vecchi hanno sapore amarognolo.
|
Itinerari (18)  La Mefite Ne hanno parlato Cicerone, Plinio, Cecilio II, Diodoro Siculo, Tito Livio, Dante Alighieri e Virgilio, che la descrive così: Qui si mostra un'orrenda spelonca e gli spiragli del crudele Dite, un'ingente voragine apre pestifere fauci al fiume Acheronte che prorompe. Questa è la Mefite, una delle porte dell'inferno.
Monumenti (8)  Madonna della Neve Nel 1532, per la guerra e le malattie, al Monte non vi era più nessun abitante e nel 1554 il Capitolo cedette le chiese di S. Marco e di S. Maria, ormai non più elencate tra le parrocchie, al Monte di Pietà. Questo ente ricostruì più ampia la chiesa di S. Maria e vi edificò accanto il convento.
L'aria re Costantino D'Aversa (Riarboro)
E' un canto di struggente malinconia che nasce dal guardare una barca con a bordo giovani in partenza per la guerra. C'è chi è allegro, chi triste, perché lascia l'amata. Il re Vittorio Emanuele ha dichiarato guerra. Piangono le fidanzate e piangono le madri, timorose di non rivedere più quei figli.
|