Sera la viddi la mia cima r'oro
'Ncoppa e la fenestrella, chi cusia;
Era cchiuù ra rinto ca ra fore
Sulo lo janco pietto si paria.
Io nge stia a dì: "mia cima r'oro,
Tu a ra esse la mia compagnia".
Essa mi risponnio, subito accorta:
"So tanto vosta, chi non so cchiù mia".
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